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Zuckerberg pensa agli under 13

[05/12/2017]

Genitori avvisati: in Usa arriva Messenger Kids


Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Tradotto, se i bambini non possono utilizzare Facebook, Facebook si adatta ai bambini. E Zuckerberg, che non vuole perdere nemmeno un solo potenziale utente, si reinventa creando un’app dedicata proprio a loro, agli under 13, fino a questo momento esclusi dalla piattaforma creata dal genietto di Harward.
Si chiama Messenger Kids e una nuova versione della popolare chat firmata Menlo Park questa volta per strutturata in modo da poter essere utilizzata da un pubblico delicato e sensibile come quello composto da bambini o futuri adolescenti.
Ma per accedere all’utilizzo dell’app sarà necessario che i bambini s’iscrivano a Facebook? Ovviamente no, sarebbe un controsenso e soprattutto contrario alla normativa che regola l’utilizzo dei social network da parte degli under 13. Per utilizzare Messenger Kids i piccoli utenti si avvarranno del profilo Facebook dei genitori, quindi non verrà chiesta loro alcuna iscrizione né numeri di cellulare, a Messenger Kids si accederà tramite wifi.
In pratica saranno gli stessi genitori ad autorizzare l’utilizzo della piattaforma da parte dei lori figli e a monitorare i contatti con i quali i bambini potranno scambiarsi messaggi o avviare videochat. La chat sarà a misura di bambino anche per quanto riguarda le emoji e gli sticker, tutti pensati per i più piccoli. Inoltre, al suo interno non sarà presente pubblicità, né la possibilità di fare acquisti direttamente dall’app.
Il tutto insomma è stato meticolosamente strutturato per mettere agli under 13 di avvalersi di un nuovo strumento in modo completamente sicuro e sotto lo stretto controllo dei genitori. I bambini, infatti, potranno avere la facoltà di bloccare dei contatti non graditi ma non quella di nascondere o eliminare messaggi, in modo che i genitori possano avere sempre la situazione sotto controllo.
Per il momento la novità, come la maggior parte delle nuove proposte dei giganti dell’hi-tech, parte dagli Stati Uniti, solo, quindi, per gli under 13 a stelle e strisce e in particolare solo per alcuni selezionati gruppi di utenti e unicamente su iOS, per i possessori di smartphone e tablet della Mela.
Ma questo è solo l’inizio perché presto, confermano dalla compagnia di Menlo Park, Messenger Kids arriverà anche sui dispositivi Android e Amazon. Per quanto riguarda, invece, lo sbarco oltreoceano non ci sono ancora dettagli in merito. Con tutta probabilità Facebook vuole prima monitorare la risposta del target e dell’opinione pubblica in patria prima di decidere di esportare Messenger Kids oltre i confini degli Stati Uniti.
Sicuramente la mossa di Menlo Park, nonostante sia studiata in tutta sicurezza, troverà sul suo cammino di espansione non pochi detrattori. Un insospettabile che già si è scagliato contro il social del social è lo stesso ex presidente di Facebook che non ha risparmiato parole dure al social dei social. Qualche tempo fa, infatti, Sean Parker, si è espresso così: “Dio solo sa cosa fanno i social network al cervello dei nostri bambini. Approfittano delle vulnerabilità della psicologia umana”.
Che siano maledetti dunque per l’ex, che siano benedetti da una proficua e dilagante crescita secondo il loro massimo rappresentante Zuckerberg. Le due facce della stessa medaglia.

La Redazione